bomboniere

Perchè donare un ricordo?

Bomboniera questa (poco) conosciuta
Piccoli oggetti per ricordare un Evento speciale, questo è il significato della bomboniera.

La sua funzione era augurale, talvolta assumeva valenze simboliche di portafortuna, in altri casi era chiaramente connessa all’evento nuziale.

Un po’ di storia, curiosa,
della bomboniera…
I Fenici li costruivano in vetro, i Cinesi in porcellana, gli Assiri in peltro.
Le origini della parola è francese, la “bombonniere” e risale al XVIII secolo, quando si diffuse, nell’aristocrazia, l’usanza di farne dono come piccolo, prezioso contenitore di dolci: i bonbon appunto.
Preziose e più che mai ricercate non solo per la lavorazione ma anche per i pregiati materiali utilizzati ( madreperla, oro, avorio ) le bomboniere furono molto apprezzate anche presso la corte di Re Sole.
Goethe, nel 1792, regalò un cofanetto di deliziosi confetti a colei che sarebbe divenuta sua moglie.

…e dei confetti
Fonti scritte parlano che gli antichi romani fossero soliti usare i confetti per celebrare nascite e matrimoni, solo che all'epoca, non essendo stato ancora scoperto lo zucchero, si usava il miele e si produceva un composto dolce che avvolgeva la mandorla, fatto di miele e farina. Per cui fin dalla sua origine, la bomboniera è stata strettamente legata all’utilizzo del confetto.

La bomboniera nella tradizione
In Italia, ad esempio già nel XV secolo, i promessi sposi e le loro famiglie, si scambiavano preziosi cofanetti colmi di confetti.
Inoltre, il fidanzato usava donare una “Coppa Amatoria” alla donna, ovvero una coppa in ceramica che raccoglieva i confetti tra i quali si poteva scorgere un volto femminile o l’effigie di una coniglia gravida accanto al nome della sposa. Inoltre, per assicurasi un matrimonio fecondo e prospero i futuri sposi avrebbero dovuto bere dalla stessa coppa.

La nobiltà
In Inghilterra invece, è noto quanto già nel XVI secolo fossero apprezzate le sweet meat box realizzate in materiali preziosi: argento dorato, talvolta oro con cristalli o pietre preziose. Per il capodanno del 1574, ad esempio, la Regina Elisabetta I ricevette in dono un certo numero di bomboniere come augurio per il nuovo anno.

Inoltre, molte dame del seguito amavano degustare nella privacy delle loro stanze dolci confetti abitualmente conservati in scatolette gioiello.

La bomboniera
Ben lontano l’essere frivolo oggetto, la storia, ha conferito alla bomboniera il ricordo più prezioso del legame d’amore tra due persone arrivate al Matrimonio, si esso civile che religioso.


Ad oggi la bomboniera è destinata solo ai migliori Matrimoni. Infatti è l’unico ricordo che non SVANISCE col tempo.